LA NOSTRA STORIA


La nuova squadra milanese si classifica sesta ai Campionati Italiani U17 di Ultimate frisbee 2017-18! Milano si fa largo!

ULTIMAte Frisbee.

Il momento più bello per ogni sportivo è la consapevolezza di aver scalato un gradino di sé stesso, quando si guarda la fatica come fenomeno indispensabile per la propria crescita atletica ed umana. Per questo l’ultima partita dell’anno ha sempre un sapore speciale. Per gli atleti. Per chi li allena. Per chi li guarda. A Cremona, durante l’ultimo evento dei campionati nazionali di Ultimate, la sensazione è stata quella di essere davanti a chi ha accettato la sfida dello sport: il sudore in cambio della gioia e di un percorso personale. 360 Ultimate team vs Cota Viet King (5 – 9). A testa alta. Quando si affronta una squadra nettamente più forte, a livello tecnico e di esperienza, l’unica speranza per non farsi schiacciare è affrontare la sfida a testa alta. Fare il proprio gioco. Sfidarli in personalità. Si è vista, durante la partita, una vera squadra, un gruppo di ragazzi desiderosi di vincere, di far vedere a tutti il lavoro di un anno. Sul 4-5 si è creduto anche nell’impresa. Una partita da standing ovation. 360 Ultimate team vs Donkey Divers (8 – 10). Finale quinto – sesto posto. Durante la stagione la costante di entrare in campo dopo pranzo stanchi e svogliati non è mai mancata. 2 – 7 allo scadere dell’Half Time. Tuttavia, questa volta, l’orgoglio ha preso il sopravvento: l’ultima partita dell’anno deve essere chiusa in bellezza. E così è stato. I ragazzi hanno recuperato il gap di svantaggio e fino all’ultimo minuto sono stati vicini alla vittoria. L’atteggiamento nello sport è tutto e in questa partita si è vista la più grande trasformazione della stagione: il combattere fino all’ultimo minuto, non arrendersi alle difficoltà perché solo da esse si può migliorare. Il momento più bello per ogni sportivo è la consapevolezza di aver scalato un gradino di sé stesso. Il momento più bello per ogni giocatore di Ultimate è quando si fa meta contro le proprie paure e insicurezze.

Siamo partiti a settembre con una squadra di ragazzi desiderosi di imparare, a volte insicuri delle proprie capacità, non al livello delle altre realtà di Ultimate già consolidate, ma al “time is over” sul campo di Cremona tutti hanno visto una squadra di atleti, di piccoli grandi giocatori di Ultimate Frisbee.

Niente da aggiungere, solo: 3 6 0.

20 maggio 2018. Cremona. ULTIMAte Frisbee. Il momento più bello per ogni sportivo è la consapevolezza di aver scalato un gradino di sé stesso, quando si guarda la fatica come fenomeno indispensabile per la propria crescita atletica ed umana. Per questo l’ultima partita dell’anno ha sempre un sapore speciale. Per gli atleti. Per chi li allena. Per chi li guarda. A Cremona, durante l’ultimo evento dei campionati nazionali di Ultimate, la sensazione è stata quella di essere davanti a chi ha accettato la sfida dello sport: il sudore in cambio della gioia e di un percorso personale. 360 Ultimate team vs Cota Viet King (5 – 9). A testa alta. Quando si affronta una squadra nettamente più forte, a livello tecnico e di esperienza, l’unica speranza per non farsi schiacciare è affrontare la sfida a testa alta. Fare il proprio gioco. Sfidarli in personalità. Si è vista, durante la partita, una vera squadra, un gruppo di ragazzi desiderosi di vincere, di far vedere a tutti il lavoro di un anno. Sul 4-5 si è creduto anche nell’impresa. Una partita da standing ovation. 360 Ultimate team vs Donkey Divers (8 – 10). Finale quinto – sesto posto. Durante la stagione la costante di entrare in campo dopo pranzo stanchi e svogliati non è mai mancata. 2 – 7 allo scadere dell’Half Time. Tuttavia, questa volta, l’orgoglio ha preso il sopravvento: l’ultima partita dell’anno deve essere chiusa in bellezza. E così è stato. I ragazzi hanno recuperato il gap di svantaggio e fino all’ultimo minuto sono stati vicini alla vittoria. L’atteggiamento nello sport è tutto e in questa partita si è vista la più grande trasformazione della stagione: il combattere fino all’ultimo minuto, non arrendersi alle difficoltà perché solo da esse si può migliorare. Il momento più bello per ogni sportivo è la consapevolezza di aver scalato un gradino di sé stesso. Il momento più bello per ogni giocatore di Ultimate è quando si fa meta contro le proprie paure e insicurezze. Siamo partiti a settembre con una squadra di ragazzi desiderosi di imparare, a volte insicuri delle proprie capacità, non al livello delle altre realtà di Ultimate già consolidate, ma al “time is over” sul campo di Cremona tutti hanno visto una squadra di atleti, di piccoli grandi giocatori di Ultimate Frisbee. Niente da aggiungere, solo: 3 6 0.

To be continued.


CIU U15 Next Generation

06 – 05 – 2018.

Ieri si sono giocati i primi Campionati Italiani U15 nella storia dell’ultimate italiano. E noi dei 360 Ultimate Team eravamo giù in 8; siamo parte ufficialmente della nuova generazione di giocatori di Ultimate in Italia e cioè il futuro del nostro sport. Bello è stato vedere 13 squadre di ragazzini, addirittura qualcuno sotto i 12 anni, masticare lo slang di questo sport e lanciare con mano cosciente coprendo le distanze dei 4 campi preparati per noi dalla commissione campionati al centro Cassarai di Milano.

Partiamo con un girone di qualificazione a tre contro I Fly Down di Como, conosciuti e temuti avversari, e gli Alligator, squadra bolognese sempre temibile.

Contro i primi non abbiamo brillato e loro ci hanno schiacciato col loro ritmo incalzante e chiudiamo 12-2. Andiamo a giocarci la seconda partita coscienti che sarebbe stata la partita chiave della giornata. Infatti il nostro obiettivo era di arrivare secondi nel girone aggiudicandoci così l’accesso nella pool di medio livello che secondo noi ci era appropriata. Partiamo bene e teniamo un vantaggio di due punti a pochi minuti dalla fine. Peccato che cadiamo in errori banali e in men che non si dica ci pareggiano obbligandoci all’universal point: vince chi segna l’ultima. E la segnano loro! Delusione per aver regalato una partita che ci avrebbe fatto giocare per piazzarci tra la quinta e ottava posizione, ma siamo coscienti di aver giocato una emozionante e divertente partita che tanto ci fa appassionare a questo gioco.

Pausa pranzo e col sole inclemente rientriamo a giocare le ultime 4 partite. Ne vinciamo 3 su 4 e ci piazziamo così al decimo posto portandoci a casa sicuramente tanta esperienza di gioco. Questo alla fine è ciò che più conta perché credo che tutti abbiano imparato di più in questa intensa giornata con 3 ore effettive di gioco che in tutti gli allenamenti fatti fin’ora. Se cresciamo a questa velocità e rimaniamo in questo sport alzeremo sicuramente il livello milanese. Fate spazio che la nuova generazione avanza!


TORNEO ULTIMO GIRO

ULTIMoGiro.

Palacus, idroscalo di Milano. Ore 10:00 a.m. È difficile da descrivere a parole la

straordinarietà dell’evento di oggi. Per ognuno dei presenti oggi è stata una fantastica novità:

abbiamo sperimentato l’Ultimate Indoor, i ragazzi si sono divisi tra Under 15 e Under 17 e per la

prima volta siamo stati i “padroni” di casa. Oltre a questo, senza neanche farlo apposta, oggi si

celebrava la giornata mondiale dello “Spirit of the game” (SOTG). Cos’è? Chi ci ha accompagnato

non ha avuto bisogno di spiegazioni, lo ha visto nei volti dei centoventi ragazzi che si sono sfidati

all’ultima meta. Partiamo dai più piccoli: l’Under 15. Il nostro obbiettivo oggi era quello di arrivare

nella Pool alta della classifica e la squadra ci è riuscita mostrando qualità e dedizione. A prova di

questo le 18 mete nelle prime due partite del girone. Abbiamo affrontato prima i GIPSY (9 -1) e poi

la squadra del DON FALCO (9 – 5). Affrontare però due squadre di alto livello come il CUSB,

squadra di Bologna, una realtà solida per l’Ultimate Italiano, e i FLY DOWN di Como, ha messo in

luce quello su cui dobbiamo migliorare, ma ha anche consolidato la nostra voglia di correre e

prendere più dischi possibili. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo. Gli Under 17 hanno fatto un

percorso diverso dai più piccoli, ma ugualmente incredibile. La prima partita, contro i KISS ME

ONCE, è stata una delle partite più belle e sofferte del torneo, decisa all’ultima meta (6 – 7 per i

KISS). Tuttavia i ragazzi non si sono demoralizzati, vincendo prima con la squadra del BETLEMME e

poi con i GIBSY. La classifica finale ha visto la vittoria, in entrambe le categorie, dei FLY DOWN di

Como, e il premio per lo “Spirt of the game” è andato ai Donkey Divers Under 15, la prima realtà di

Ultimate Milanese, e ai KISS ME ONCE under 17. Dopo appena quattro mesi dalla nascita della

nostra squadra entrambi i due team hanno chiuso al terzo posto. Un risultato che ha sapore di

vittoria; che premia il lavoro svolto per arrivare ad oggi, il sudore, la fatica e la voglia di giocare a

questo sport. Questo è l’Ultimate Frisbee. Questo è il 360 Ultimate team.

Questo è stato oggi l’ULTIMoGIRO.

Ci vediamo l’anno prossimo: preparatevi!!!!